Dicembre 4, 2022

Max Massimi, l’avv. Antonello Secchi ed i pinguini off-shore di Antarticland.

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Max Massimi, all’anagrafe Gino, sta vivendo il suo sospirato e lungamente atteso momento di gloria.

Un anno e più a subire attacchi sul suo passato da parrucchiere e kebbabaro a Tenerife, dove tentò anche di co-fondare un partito di destra, forte del cognome di una ragazza identico a quello di un famoso ex gerarca fascista: che si fece persino intervistare sulla spiaggia da una giornalista di El Pais (il cui nome però non è dato sapere). Ed anche di far carriera in televisione sottoponendosi ad improbabili provini. Un anno a difendersi dall’essere stato smascherato nel suo presentarsi come giornalista quando giornalista non è, accompagnandosi a Tommaso Rossini, che presentava come avvocato quando avvocato non è.

Poi, in primavera 2021, pure un esperimento andato a vuoto di fare le sue dirette di informazione libera su un sito con abbonamento a pagamento per sfuggire, diceva lui, alla censura di Facebook che gliele bloccava: da dove dopo poco non è stato più trasmesso nulla.

E quindi il ritorno in grande stile su FB: con la pagina Qui Radio Londra International, il sito Qui Radio Londra, ed ovviamente anche il canale Telegram.

In cui lo “spin doctor” posta a ritmo frenetico ogni sorta di notizia allarmistica raccattata per il web.

Tanto per seminare un po’ il panico fra i follower? Follower ormai da tempo fermamente convinti che il mondo sia in mano ad una lobby di pedofili satanisti che vuole prenderne definitivo possesso: e che, a questo scopo, avrebbe ordito il grande inganno del finto virus del Covid (che non esiste, non è pericoloso e non è morto nessuno o quasi). E tutto questo per asservire il Popolo e, eventualmente, ucciderlo con un vaccino che in realtà sarebbe un veleno pericolosissimo.

Certo farti vedere continuamente terremoti ed inondazioni e caccia che sorvolano gli spazi aerei aiuta a tenerti in ansia. Ed incollato a seguire il canale.

Il Successo.

Un impegno h24 (se pagato, e da chi e come, credo sia a questo punto una curiosità legittima) che ora finalmente dà i suoi frutti: Max è ormai il Pippo Baudo della platea negazionista contro la dittatura sanitaria ed il GP.

È ovunque.

Ed è, soprattutto, a Roma: a fare il passa-microfono della riunione di Italia Libera, il nuovo partito di Carlo Taormina che si prefigge di ascendere al Colle e piazzare alla Giustizia Taormina, agli Esteri Roberto Fiore ed all’Attuazione del programma Castellino.

E non si tiene più eh. È ebbro di gloria ormai: dirette su dirette in cui grida alla vittoria ed ammonisce i nemici, vecchi e nuovi, con toni via via sempre più minacciosi.

Ed è forse a questo momento orgiastico di agognata carriera che si deve il nuovo, grandioso ed onirico progetto.

Un nuovo Stato.

Di che si tratti lo spiegherebbe in un video su FB (ed un altro sul sito di Radio Londra), in compagnia dell’onnipresente avv. Antonello Secchi da Fano. Che non metto solo perchè capisco che tutti i 27 minuti di arringa possano risultare pesanti. Ma potete trovarlo a questo link (e se non lo trovate io tanto l’ho già scaricato e salvato).

In buona sostanza, cosa propone ai suoi follower, anzi al suo “branco” di “lupi”, il buon Max Massimi in compagnia di un avvocato Socio Fondatore del Forum Nazionale Antiusura ed anche Cassazionista?

Di aderire, previo invio di una email con nome e numero di telefono, al progetto di richiesta di cittadinanza in un nuovo Stato dove non sarà necessario trasferirsi fisicamente, ma in questo modo pare si potrà sfuggire alle vessazioni economiche dell’attuale Stato sovrano italiano. Dall’INPS ad Equitalia.

Come si chiama questo nuovo Stato? Antarticland. 

E non è affatto nuovo (lo dirà lui stesso): è già del 2007, l’idea. Ed è nel 2011 che il Sole24ore ne parlò per la prima volta. 

C’è insomma questo signore, che si chiama Giovanni Caporaso Gottlieb (anzi, Sua Altezza Giovanni Caporaso Gottlieb): e Gottlieb sarebbe il cognome della madre, discendente di un ammiraglio russo a cui lo Zar donò la proprietà di quei freddi territori. Territori in cui quindi Giovanni Caporaso ha fondato uno Stato, con una Costituzione, una capitale ed ordini cavallereschi: e per il quale ha chiesto regolare riconoscimento all’ONU. Che però non l’ha mai riconosciuto.

Insomma, lo Stato di Antarticland non esiste. Se non è riconosciuto dall’ONU non esiste.

Lo ripeto: NON ESISTE. Ma nel video Massimi dice che esiste, e da molti anni pure. E l’avv. Secchi, che pare lì accanto, ad oggi non l’ha smentito.

Non esiste al punto che non ci vive neppure il suo re, Sua Altezza Giovanni Caporaso Gottlieb. Sua Altezza vive infatti a Panama. Da dove dirige la Caporaso & Partners Law Office: la quale “offre ai clienti più esigenti una rete telematica di avvocati e commercialisti corrispondenti, pronti a fornire l’assistenza legale e tributaria necessaria a pianificare fiscalmente le proprie attività o a risolvere controversie“.

Comunque, per farla breve, nel 2018 la vicenda di Antarticland, seppur di striscio, è finita in Tribunale.

No, non quello dell’ONU per il riconoscimento: ma quello della Procura di Brescia.

8 persone in carcere, 9 ai domiciliari, altre 8 con obbligo di presentazione, 86 indagati e 164 società coinvolte: un’indagine iniziata nel 2015 con più di 60mila intercettazioni raccolte.

Secondo l’accusa uno studio di consulenza del lavoro e tributaria, lo studio Gesti di Milano, offriva ai suoi clienti un pacchetto “all inclusive” per evadere il Fisco: domiciliazione fittizia, fatture false, prestanome (anche solo semplici anziani che per due spicci acconsentivano). Per un danno all’Erario totale di 1,37 miliardi di euro.

E Franco Gesti, precedente titolare morto durante le indagini e padre di Graziano, titolare nel 2018, era il Ministro del Principato di Antarticland. E proprio ad Antarticland avrebbe pure proposto a molti di aprire le società (anche se pare non gli sia granchè riuscito).

Ancora qualche dato? Sequestro di beni per oltre 180 milioni di euro tra immobili, auto e terreni.

Ed una sfilza di capi d’accusa che non finisce più.

Con buona pace dei piccoli e medi imprenditori che hanno sognato la libertà dall’INPS, Equitalia e le banche italiane: e che adesso mi sa si saranno un po’ pentiti.

Però con soli 29 euro si può comprare la bandiera, del paradiso dei ghiacci e dei pinguini. E c’è anche il libro, su Amazon: “Antarticland, Una Nazione Un pianeta“, scritto da Giovanni Caporaso Gottlieb già nel lontano 2009.

Per la seconda parte dell’articolo clicca qui.

EDIT: mi sono dimenticata di aggiungere un dettaglio… Nel video, girato a Genova, c’è anche Maura Granelli: “Nonna Maura“. E per chi non sapesse chi è basta scrivere il suo nome sul modulo “Cerca” di questo blog.

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