Dicembre 4, 2022

Smontare un video bufala: Valentina Fusco, la Costituzione ed il canale Rievoluzione.

7 min read

Circola da qualche giorno, sulle pagine dei no-vax, i V_V Guerrieri della Luce, ed ovviamente degli “iscritti” al sedicente partito Onda Popolare, un video di cui è protagonista una tale Valentina Fusco.

Valentina parla di fronte a Teo, un bel ragazzotto piemontese tutto peace & love, creatore del canale YouTube Rievoluzione.

Circola tanto, sto video. Perchè Valentina avrebbe fatto delle scoperte sconcertanti.

Con somma pazienza ha scaricato dalla rete articoli di legge, decreti e tutto il resto (“cose che non si trovano facilmente, te le devi andare a cercare”: la Gazzetta Ufficiale e gli articoli della Costituzione non si trovano facilmente?! E quindi, già qui, Valentina, mi sa che non ce la conti giusta, ti stai un po’ lodando da sola).

Dimostrerebbero che oh, ci hanno presi in giro e ci stanno prendendo in giro: stanno infrangendo la Costituzione per limitarci i movimenti, hanno ragione gli avvocati coraggiosi. Se la stavano studiando da tempo, sti politici infami. Hanno inventato la pandemia per asservire il popolo e ridurlo in miseria.

C’è un tale spiegamento di carte stampate, in questo video, che tutti restano a bocca aperta, e condividono, condividono a manetta: brava Valentina, vah che opera d’indagine che ha fatto! Lo vedi che avevamo ragione?!

Bene.

Vediamo il video (e quel che si dice) pezzo per pezzo.

Lo prendiamo da qua, toh: dal canale Rumble di Luca Nali. Il quale ci sorride come un agente di commercio di fianco al logo del suo “Manipura Studio“.

(Piccola osservazione personale: fra i negazionisti paiono parecchio diffusi lo yoga, il sorriso estatico, la capacità di raggiungere il Nirvana ed i santoni. Che uno poi non si spiega perchè alcuni vadano a mettere le bombe nei centri vaccinali. Da gente così rilassata, pacifista, colma di amore universale ed equilibrio interiore, non te lo aspetti).

Fino al minuto 6 e barra 20 secondi e rotti la Valentina disserta sull’art.16 della Costituzione: e sulle discussioni che ci furono nell’Assemblea Costituente in merito ad esso.

L’art. 16 è quello relativo alla libertà di ogni cittadino di poter circolare all’interno del territorio. Quella appunto, in teoria, negata dai DPCM. Che quindi sarebbero incostituzionali.

Pare (e mi fido di Valentina, ha scaricato e letto: ma forse senza capire granchè) che all’inizio fosse incluso anche il termine “epidemia“, fra le possibili cause di limitazione di tale libertà in quell’articolo: però Togliatti ed altri si opposero, perchè, in buona sostanza, disse Togliatti “pure un’influenza si può considerare un’epidemia“.

E così “epidemia” venne tolto, racconta la sagace scaricatrice di documenti.

E ti credo, Valentina, che Togliatti si oppose. Era appena uscito dal fascismo (la dittatura: quella vera) ed aveva una fifa marcia che un giorno se ne arrivasse il primo Benito della situazione e, con la scusa che c’era il raffreddore in giro, limitasse la libertà di circolazione dei cittadini. Torna tutto eh, Valentina, ha un gran senso logico. Non hai scoperto proprio nessuna violazione della Costituzione: al massimo, senza accorgertene, hai studiato un po’ di storia.

Infatti l’art.16 dice così:

Salvo le limitazioni che la legge stabilisce per motivi di sanità“. Cosa c’è, di poco chiaro, in queste parole? Dove starebbe, la violazione della Costituzione?

E lo dice anche, la Valentina!!! Lo legge e lo rilegge, sto articolo: compreso questo “salvo per motivi di sanità”. Lo fa dal minuto 6 e 15 secondi circa in poi.

Quindi i casi sono due:

  1. O chi la condivide non si prende la briga di andarsi a leggere l’art.16 e non la ascolta con attenzione (visto che lei stessa lo dice): condivide e basta. Così, come i muli. E lei stessa non riflette su ciò che legge.
  2. O chi la condivide fa “finta” di non avere colto quel “salvo per motivi di sanità” che fa crollare tutto il discorso. Fa finta lei per prima. E quindi c’è malafede da parte di tutti.

E la legge (le leggi, anzi) c’è, quella che “stabilisce le limitazioni in via generale per motivi di sanità”: una fra tante è la 225/1992, poi incorporata in un Decreto legislativo del 2018. Riguarda la dichiarazione dello stato di emergenza: applicato ad esempio in occasione di terremoti, alluvioni et similia.

Certo che, se una parte dal presupposto che “non ci sono evidenze scientifiche” della pandemia (minuto 6.40 circa)…

Ah sì? Non ci sono evidenze scientifiche, Valentina?

Lo vada, anzi andate a dirlo ai morti, che non ci sono evidenze scientifiche… Se una parte da quel presupposto schifosamente falso, allora è chiaro che poi prende la Costituzione e la stupra a suo uso e consumo: perchè legge il sacrosanto passo “nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche” e conclude che le misure antipandemia sono incostituzionali. Perchè create per “ragioni politiche”: perchè è lì, che si vuole arrivare. A costo pure di negare l’esistenza del virus.

Perciò famo a capirse: le misure antipandemia sono incostituzionali perchè non esiste nessun virus? Sicuri che non esiste?

Oppure il virus esiste (mettiamo che esista, via)?

Allora magari, se esiste… Non è che c’è una certa parte politica che dice che non esiste, per poter poi affermare che si sta violando la Costituzione, sperando di provocare così un pandemonio politico e magari instaurare (loro sì) la loro bella dittatura di destra, sovranista, razzista e fascista?

Il dubbio sorge eh. Visto che, guarda il caso, tutti sti no vax stanno a destra estrema, sono sovranisti e razzisti: gravitano tutti intorno a Casa Pound, Forza Nuova, Giorgia Meloni e compagnia cantante Faccetta Nera.

E questo blog ha scritto fior di articoli su articoli, dimostrandolo nero su bianco. Ce ne fosse uno oh, di sinistrato, fra quelli che dicono che il virus non esiste. Ma uno, non dico tanto: uno.

E ci fosse, fra i luminari che dicono che non esiste, uno che, scava scava, non vai a scoprire che ha gonfiato il curriculum, a volte manco è medico, e/o ha già tentato la carriera politica a destra o, più spesso, estrema destra. Ma uno, non dico tanto: uno.

E così se ne sono già andati in fumo i primi 6 minuti e mezzo del video della fine giurista. E tutte le condivisioni.

Andiamo avanti: minuto 7 in poi.

Ce la si piglia anche, appunto, con la legge relativa allo stato di emergenza (aaahhh! allora lo sai che esiste, quella legge! E come mai prima, fino al minuto 6 e mezzo circa, mentre dissertavi sull’art.16 violato, hai fatto finta di non sapere che esistesse? Lo vedi, che il dubbio sulla malafede è legittimo?).

Siamo d’accordo, cari signori, che ancora oggi paghiamo tasse per il terremoto dell’Irpinia. E che molti comuni e comunetti forse marciano su una nevicata per acchiappare sovvenzioni richiedendo, appunto, la dichiarazione di “stato di emergenza” pure se un cane ha pisciato in piazza di fronte alla Chiesa.

Ma questo è il malcostume italiano. Non c’entra un fico il virus. Che c’entrano, le decine di migliaia di morti che abbiamo perso in quest’anno? Calpestate quei morti, ne negate l’esistenza, per protestare contro i furbetti del Paese.

Eh no, non siete affatto coraggiosi, così. Anzi, siete proprio vigliacchi. Della peggiore vigliaccheria.

Siccome non siete capaci di individuarli, i corrotti che da anni lucrano, allora ridete dei morti: dite che non esistono, che il virus non esiste. Imbeccati dai corrotti.

L’avete intravista, la corruzione: ma da quella stessa corruzione, come polli, vi fate fregare ed usare.

Con somma gioia di Renzi, che così può dire di essere un povero perseguitato.

Conclusioni.

Prosegue, la signora, con tutta una serie di altre brillanti intuizioni.

Tira fuori addirittura (non ricordo nemmeno più in quale minuto) la faccenda delle norme d’igiene (e di sicurezza sul lavoro: anche in termini di pericolo batteriologico) da osservare nelle scuole, risalenti a parecchi anni addietro: e questo, sempre secondo lei e chi la intervista e la condivide, sarebbe la prova provata che già da molto tempo era in atto un disegno per soggiogare la popolazione con la scusa di una finta pandemia.

Che ti cascano le braccia eh, a sentire certe cose.

Perchè da anni, e meno male, ci sono tutta una serie di regole da rispettare a tutela della salute di tutti e della sicurezza dei lavoratori: nei ristoranti, nei supermercati, nelle scuole.

Allora a sto punto pure l‘Ufficio d’Igiene fa parte del complotto (nato intorno al 1936 circa: c’era Benito, all’epoca).

A sto punto starnutiamo sulla pizza prima di servirla ai clienti, sputiamo nei piatti da dare nelle mense scolastiche (tanto che fa? Tutta salute, tutti anticorpi), tocchiamo la frutta senza guanti, conserviamo il pesce in cortile a 40 gradi all’ombra e facciamolo cucinare ad un ammalato di tubercolosi che prima va al bagno, si piglia in mano il virile membro e poi, senza lavarsi, sfiletta l’orata.

È chiaro che è un complotto in atto da anni per asservirci: tutte ste norme sull’igiene e la sicurezza, ma dai!!! Chi non lo capirebbe?

Però attenzione eh: se è un marocchino, od un cinese, che c’ha gli scarafaggi nel retro del ristorantino… Lì oh, chiamate subito la Guardia di Finanza, i Pompieri, i NAS ed anche i corazzieri.

Perchè sta gente non conosce nemmeno le regole più elementari, sono proprio dei selvaggi: d’altronde, si sa, arrivano da posti dove non esiste la civiltà, sono decisamente indietro, il progresso lì deve ancora arrivare.

Mica come noi, che invece sappiamo come comportarci e siamo più evoluti ed intelligenti. Vero?

PS. Insomma, sto video è proprio na… vabbè, non lo dico.

5 thoughts on “Smontare un video bufala: Valentina Fusco, la Costituzione ed il canale Rievoluzione.

  1. E’ in atto un processo di depopolamento. Perché , appunto, siamo feccia non produttiva, compreso il caro ragazzetto debunker che sta delirando in questo articolo.

    1. Ahahahahahah!!! Me ne hanno dette tante, ma del “ragazzetto” nessuno me l’aveva ancora dato! Ahahahahah!!! Se questa è la dimostrazione della sua capacità di comprensione direi che sarebbe meglio tornasse a leggere Topolino 😉

  2. Certo che si devono decidere, il virus esiste o no, c’è una precisa regia per il depopolamento o no, il vaccino esiste oppure è una cosa amorfa con tanto di cippetto? Facessero pace con il cervello.

  3. Il virus esiste eccome..I vaccini esistono e funzionano..Quello che non esiste è il cervello dei novax e di cui fa retta a imbecilli come Valentina e altri..

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