Luglio 5, 2022

Lettera aperta al sig. Gino Massimi, in arte Max.

4 min read

Del sig. Gino Massimi, in arte Max, e dei suoi due compagni di avventure Tommaso Rossini ed Ettore Pasini (EDIT: quest’ultimo tiene a precisare di essere stato a sua volta truffato dai primi due), mi sono occupata in due articoli passati, se non ricordo male risalenti a circa un mese fa: questo, in cui emergevano il suo passato di parrucchiere all’estero, nonchè i suoi precedenti tentativi di dare vita ad iniziative imprenditoriali e politiche; e quest’altro, in cui invece si mettevano a nudo le dubbie qualifiche professionali dei suoi collaboratori.

E, francamente, per me la faccenda era morta lì, avanti il prossimo: lo ritenevo, e ritengo tutt’ora, un personaggio decisamente di contorno in questo grande circo di sovranisti e complottari della pandemia. Nulla più che una macchietta folkloristica, a metà fra Alberto Sordi “Dott. Tersilli” e Totò che tenta di vendere la Fontana di Trevi: del tutto innocua, se paragonata invece ai danni potenziali che un Amici o il trio Tarro-Giorgianni-Bacco hanno creato e possono ancora creare.

Però mi tocca, mio malgrado, tornare ad occuparmene. Perchè un follower di questo blog ha ricevuto, nei giorni scorsi, questo messaggio dal sig. Massimi.

Gentile signore, 

innanzitutto si lasci bacchettare per quell’orrido “a me mi” finale che, mi perdoni, persino i miei cuginetti di 9 anni hanno imparato trattarsi di un errore madornale da non fare. 

È cosa nota che la mia identità sia sconosciuta, ed i miei  cinque (sì, ne ho cinque) dispositivi, nonchè pagina FB e sito, siano iperblindati.

Quindi vorrei porle una domanda pubblicamente: quel “ce n’è uno vicino alla scalza scappata di casa” devo interpretarlo come una minaccia? Un “so dove abiti, attenta quando esci di casa”?

Io credo proprio di sì. Ed onestamente, oltre che trovarlo un metodo di confronto decisamente inurbano, mi chiedo perchè, lei voglia intimorirmi.

Cosa le ha mai fatto di male, l’Opinionista Scalza, da farle venire la voglia di minacciarla (con un messaggio privato, che non scalfisce la sua aura di brava persona ostentata nelle dirette)?

Non è forse vero che lei ha già tentato in passato la carriera politica in Italia, sfruttando il cognome altisonante (evento forse addirittura fortuito) di una giovanissima ragazza che aveva trascinato con sè oltremare? Strizzando l’occhio alla destra più becera, visto che la ragazza faceva Caradonna di cognome?

Non è forse vero che lei si dichiara giornalista e tale si fa appellare, ma non lo è?

Non è forse vero che si è accompagnato a Tommaso Rossini, che a sua volta si dichiara avvocato e tale lei lo appella (addirittura internazionalista), ma non lo è

Certo, ai fini legali tutto questo forse non ha valore: perchè, a meno che voi non abbiate ricevuto un compenso in qualità di giornalista ed avvocato, non si prospetta un reato di esercizio abusivo della professione.

Però millantatori lo siete, senza dubbio: soprattutto lo è lei, che di tutta la faccenda è, oltre che attore protagonista, anche regista e sceneggiatore. 

Guadagnarsi migliaia di follower (di cui poi bisogna pure vedere quanti reali e quanti no: con 50 euro te ne porti a casa un migliaio a botta), raccontando panzane che vanno di moda, è facilissimo di sti tempi, e lei lo sa molto bene: è una pratica che sollazza alla perfezione l’ego delle personalità narcisistiche come la sua, che vivono di espedienti e degli alti e bassi delle glorie effimere.

Io, dei miei miseri 400, vado fiera, e non solo perchè sono tutti veri: ma perchè è tutta gente degna di stima, teste davvero pensanti, che sanno mettere insieme un congiuntivo con un condizionale e non si fanno prendere per i fondelli da nessuno. Neppure da me.

Le minacce, nei confronti di chi mette a nudo le truffe, sono metodi da borgataro di terza categoria, da delinquente e mafioso. Metodi da ventennio fascista. Strada che, mi risulta, non le è neanche nuova: anche Cristiana Olivia Zarnieri (se la ricorda, sì? Un’altra blogger, nonchè autrice su numerose testate online) ha denunciato di essere stata minacciata da lei.

Metodi, per giunta (come volevasi dimostrare), da ” I wanna be Al Pacino ma sono solo Max Massimi”. Mi dica qualcosa di più, egregio signore, che non “c’è un kebabbaro sotto casa tua”, visto che in Italia ce n’è uno ogni 178 abitanti.

Mi dica qualcosa di più: sa, sono una poraccia che ha bisogno di soldi. Nel caso domani dovessi anche solo inciampare in una buca per strada magari la Procura troverà questo articolo interessante, e le potrò chiedere i danni. Tanto lei soldi ne ha, per pagarsi gli avvocati che la difendano dalle pesanti denunce che sta ricevendo, no? Una più, una meno. 

Cordiali saluti

L’Opinionista Scalza.

PS questo è il terzo articolo che le dedico, gioisca: però ora basta così eh, mi sta dando un po’ di nausea la sua insignificanza. La ringrazio comunque per la pubblicità che la sua missiva mi ha dato modo di farmi.

EDIT: ad un giorno dalla sua uscita, ed in virtù di una fortunata serie di passaparola, questo articolo è finito al vaglio degli inquirenti.

14 thoughts on “Lettera aperta al sig. Gino Massimi, in arte Max.

  1. Buongiorno,
    Vengo verso di lei perchè trovo che il fatto che mi nomini accanto a quel truffatore non è assolutamente corretto.
    Io come molti altri siamo stati truffati da questa persona, quindi la prego di rettificare e togliere il mio nome da questo articolo per cortesia.
    Lei dovrebbe essere al corrente che dopo aver capito chi questa persona fosse, e quello che faceva ho subito preso le distanze.
    Come la signora Ornella MARIANI FORNI & Luca LA BELLA e mè medesimo.
    Quindi la prego di rettificare per cortesia, visto che io come molti altri siamo stati truffati.
    nell’attesa
    Distinti Saluti
    Ettore PASINI

    1. Gentile Sig. Pasini, mi spiace che lei sia stato truffato, e mi compiaccio che definisca questi due individui dei truffatori. Resta che non ci voleva molto a capirlo, non occorreva essere degli 007 per verificare che l’uno non è giornalista e l’altro non è avvocato. Ed il suo distacco è cosa recentissima: vedo che anche il sito di RVR dove si tentava da poco di vendere creazione di siti web con corsi di professori inesistenti, perchè foto di stock, non esiste più. Distacco di cui ho anche preso atto nella diretta che la sig.ra Mariani Forni ha visto, e presumo anche lei.
      Tuttavia lei ha collaborato attivamente con questi signori fino a pochissimo tempo fa, esistono anche due miei precedenti articoli, nonchè di altri, che ha ignorato proseguendo imperterrito a spalleggiare i due che ora definisce truffatori: dobbiamo eliminare il suo nome anche da quelli riscrivendoli di sana pianta? Direi proprio di no.
      L’unica cosa che posso fare è approvarle il commento (come vede), aggiungere che recentemente si è distaccato e risponderle che spero questo possa aiutarla a ridurre la portata del suo ruolo agli occhi della Magistratura. Ma il suo nome lì resta.
      Cordiali saluti

    2. Signor Ettore ma lei era presente in una diretta, se non erro del suo amico Gino, mentre diceva a Tommaso Rossini che aveva sistemato degli ottimi avvocati nello studio legale del suddetto avvoccatto. Dimostrato ormai anche in video da Alessandro Cecere con registrazioni in cui l’avvocato Taormina non conosce questo soggetto e non solo lui . Non mi risulta lei abbia avvisato i suoi followers che dichiarano di avere febbre che sale da 4gg e che non vogliono attivare le procedure di protocollo chiamando il medico di base, cui lei risponde non con “chiami il medico” ma con un video di Trump. Averli avvisati pubblicamente di codesti truffatore e millantatore …… In ogni caso le lascio il link di questa persona giusto perche’ si rinfreschi la memoria ed era gennaio https://www.facebook.com/alessandro.cecere.944/videos/4168904549790285

  2. Chiedere una rettifica dopo tutti i video, le dirette e i post con il magico duo? Ma per favore! Non si è mai accorto chi aveva a fianco?
    Una cosa decente per la sua immagine sarebbe dire la sua, su questa storia. Un’intervista. Un video, una diretta…
    Sarebbe cosa buona.

  3. Signor Pasini.
    Vorrei farle presente che, a seguito del suo allontanamento dal Massimi, quest’ultimo ha fatto una diretta parlando pubblicamente dei suoi figli, mostrando anche un loro disegno. Dei suoi figli sign. Pasini. Dei suoi, di lei, Ettore Pasini.
    Non azzardo interpretazioni ma la suddetta diretta ma, a me, ha fatto venire i brividi.
    Si faccia coraggio, metta da parte la brutta parentesi di questi ultimi mesi. Cerchi di recuperare il torto fatto a migliaia di persone dando il suo contributo, affinché giustizia venga fatta.
    Se non altro per sistemarsi un po’ la coscienza.

    Teresa

  4. MESSAGGIO PRIVATO DEL “SIG.” GINO MASSIMI IN ARTE MAX:
    “Una promessa è una promessa…
    Ascolta quando parlo da solo… Pubblica pure nessun problema un abbraccio caro Dario e salutami “scalza”
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=4238059716226764&id=100000683327021

    Ecco la mia risposta pubblica:
    Signor Gino Massimi in arte Max,
    No.
    Non la considero meritevole della mia attenzione nella replica ad un video in cui lei stava cercando di inventarsi qualsiasi definizione per la mia persona che non fosse un insulto diretto, (non riuscendoci neppure troppo bene) e fornendo un patetico spettacolo del suo inarrestabile declino a pochissime decine di fan rimasti, dopo che la completa falsità e pretenziosità sia dei soggetti che utilizzava come ospiti, sia degli argomenti che trattate, ha iniziato a diventare evidente.
    Ho accolto il suo invito ma reagendo dai commenti, mentre ascoltavo serenamente della musica sinceramente MOLTO più godibile di qualsiasi spettacolino lei abbia mai provato a mettere in scena.
    Ho condiviso nei commenti il mio invito a leggere gli apprezzamenti fatti sulla sua persona da quelli che sono stati i suoi compagni di dirette video per settimane, in particolare il commento del Sig. Ettore Pasini che la definisce un “truffatore”, che ha truffato sia lui che altri “collaboratori”, di cui ha anche fatto i nomi. Anche se non ho ascoltato i suoi apprezzamenti so che mi ha definito arrabbiato con la vita, bisognoso di divertirsi e cose simili, facendo pure il finto (come tutto il resto) psicologo, per analizzare i miei fantomatici problemi psichici: probabilmente cercando di suscitare una qualche reazione da parte mia che l’avrebbe aiutata a risollevare un po’ la sua audience in dissolvenza. Capisco che il calo inesorabile dei suoi ascolti la disturbi molto, in quanto si sono ridotti drasticamente i polli da spennare con i trucchetti ben evidenziati da altri, ma se vuole una risposta da me, che non sia limitata alla fornitura di documentazione sulle peripezie sue e dei suoi accoliti, dovrà imparare a scrivere, e a farlo in modo pubblico.
    Mi faccia piuttosto sapere quando leggerà al suo pubblico il commento di Ettore Pasini: ma se lo include in uno dei suoi video di ore colmi di nullità assoluta mi specifichi il timestamp esatto, non intendo perdere il mio tempo ascoltando assurde farneticazioni.
    Oppure diventi uomo e risponda per iscritto: può benissimo pubblicare in una delle sue infinite pagine e profili, quelli delle associazioni politiche mai considerate o dei comitati sociali più o meno truffaldini a cui ha aderito o che ha lanciato, decida lei.
    Tanti saluti Dario Lacqua

    1. Gino un minacciatore seriale minaccia tutti ma le querele arrivano lui e pure belle pesanti io non dormirei tranquillo sapendo qualcuno mi accusa di molestie sopratutto per eta’ poi ovvio io sono garantista finche’ non accusano ma tuttavia … Me fa solo ridere un millantatore mitomane malato di social network

    2. CHE POI Analizza . Analizzando lui uno di quella eta’ che con chiunque esordisce io ho le visualizzazioni tu no gnegnegne fa ben capire i problemi psicologici di questo soggetto un millantatore da 4 lire come qualcun altro diceva del suo amico legale cui Gino ha sistemato ben 3 avvocati nello studio legale inesistente dimostrato e stradimostrato da altri pure con registrazioni telefoniche dove Taormina dice che non ha idea chi sia il nostro avvocato di donald trump ormai na barzelletta nazionale … Sul resto me basta con chi si accompagna una che ha dei tik nervosi probabilmente problemi nervosi perche’ solo gli isterici hanno quei tik .Poi una legata la lega nord cambiato giro pensando le sue epiche dirette protrump con il mittico avvocato che aspettava Pompeo con il letto disfatto di sottofondo e il pasini … Cioe Gino ultimo che possa analizzare gli altri dato i personaggi con cui se accompagnato e si accompagna ora …

  5. Ho visto il video. Purtroppo.
    È stato come va a finire un film di 4 categoria per il gusto di vedere come va a finire. È andata così come si è presentato “na schifezza” e sono gentile.
    Sono una persona riservata e che non commenta mai sotto i video, accozzaglia di tifoseria senza né capo né coda. Mi spiace ma anche questa volta è stata una diretta senza contenuti se non una filippica condita da pseudo minacce, un’analisi psicologica di chi non si sa bene chi è, una lunghissimo monologo con sottofondo musicale.
    Ero una che lo seguiva. Appunto, ero.

    1. Se sei una che lo seguiva avverti di non passare documenti di nessun genere a rossini perche’ adesso fa pubblicita’ ad una ass che si occupa di bambini strappati e i danni fatti ad altre persone prendendo documenti e minacciando di togliere figli piu’ una truffa da 10 mila euro ad un poveraccio ,.E se non mi credi ti pubblico il video gia pubblicato sopra su chi sia carabella simone e tommaso rossini https://www.facebook.com/alessandro.cecere.944/videos/4168904549790285

  6. I campioni della giravolta!!! 2 giorni fa l’avvocato (che non è) ha chiesto scusa alla Zarneri in diretta e dopo poche ore era di nuovo in diretta con Gino…

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