Dicembre 4, 2022

La dittatura sanitaria spiegata in parole povere.

2 min read

Articolo che vuole essere di chiarimento generale su molte vicende, e da prologo o postilla per questo https://www.lopinionistascalza.it/2021/01/26/lorganizzazione-mondiale-per-la-vita-il-virologo-tarro-il-medico-bacco-ed-il-magistrato-giorgianni/

Il punto di partenza è uno: i DPCM potrebbero essere incostituzionali.

All’interno della Costituzione non si parla mai, infatti, di qualcosa che sia anche solo vagamente simile allo “stato di emergenza” dichiarato dal Governo, tutto lui da solo senza consultarsi con le Camere: esiste solo l’art.78, che parla di “stato di guerra”.

Il perchè è abbastanza ovvio: la Carta è stata redatta appena usciti dal ventennio fascista, caratterizzato da continue “sportive” deroghe alla legge vigente. Per cui ai nostri padri fondatori nessun evento (se non la guerra, toh) pareva degno di dover conferire pieni poteri ad un unico organo: cascasse il mondo si fa la trafila Deputati e Senato e stop, non che il Governo decide per fatti suoi come faceva quell’altro di Palazzo Venezia.

Esiste però una legge, la 225/1992, poi incorporata in un Decreto legislativo del 2018, che riguarda la Protezione Civile, e permette al Consiglio dei Ministri di dichiarare sto benedetto stato di emergenza per “rischio sanitario”: dichiararlo ed anche prorogarlo. È stata applicato ad esempio in occasione di terremoti, alluvioni et similia (anzi, se la memoria non m’inganna, finora l’hanno spesso reclamato a gran voce molti sindaci di molti paesini, fosse pure per lo straripamento della fontanella in piazza).

Va da sè che ciò però entra in rotta di collisione con la Costituzione: con il diritto a spostarsi sul territorio nazionale, quello ad esercitare l’attività economica ecc ecc. Nonchè, ovviamente, col principio che il Governo non decide da sè senza passare dalle Camere.

Ed è qui, in questo “vuoto legislativo”, se vogliamo chiamarlo così, che entrano in gioco i mille avvocati, chi in buona fede e chi no, e le cause. Ed è da qui che parte la narrazione della “dittatura sanitaria”. Alcuni parlano addirittura di emergenza creata ad hoc per poter foraggiare a sbafo la Protezione Civile (visto che la legge in questione è proprio relativa ad essa).

Adesso che è chiaro potete (se siete sopravvissuti) passare all’articolo successivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

>